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ABOUT - MA SE PROPRIO VUOI SAPERE

ECCOLO,
IL TIZIO
CHE FA PARLARE
IL TUO BRAND.

Pavese, classe '85, Nato il mercoledì ad orario aperitivo. Designer per scelta, programmatore per formazione, sarcastico per default.

SEDE Pavia • Italia
ANNO DI NASCITA 1985 - non chiedetemi il segno zodiacale
MESTIERE Design • Sviluppo • Social
DA 2011 • 15 anni di P.IVA ( o quasi )
PAVIA • 1985 • POLITECNICO DI MILANO • P.IVA DAL 2011 • DESIGNER • PAVIA • 1985 • POLITECNICO DI MILANO • P.IVA DAL 2011 • DESIGNER • PAVIA • 1985 • POLITECNICO DI MILANO • P.IVA DAL 2011 • DESIGNER •
→ MANIFESTO IN TRE RIGHE

TRE COSE
CHE NON
MI FARAI
FARE..

03 / COSE NON NEGOZIABILI
01

LE COSE DI FRETTA

Le cose buone richiedono tempo. Se hai bisogno di "qualcosa per domani", chiama un amico. Davvero, senza polemica.

02

IL COPIA INCOLLA.

Non prendo un lavoro già fatto o già visto. Mi prendo tempo per capirlo, poi creo. Altrimenti compra un template. Costa meno.

03

LAVORI GRATIS.

Certe cose si pagano, certe non si fanno. Contattami e ti dico quanto costa non fare una brutta figura.

→ LA VERSIONE CORTA

DA PAVIA
A MILANO
E RITORNO..

Sono nato a Pavia il 24 aprile 1985, di mercoledì. Da allora i mercoledì mi piacciono di più. Famiglia di gente che fa cose con le mani — chi disegna, chi cucina, chi smonta la lavatrice per vedere cosa c'è dentro.

Sette anni. I miei mi regalano un IBM 286. Non sapevano che mi stavano regalando un mestiere. Lo scopro io, dieci anni dopo.

ITIS Cardano, sezione informatica. Cinque anni a programmare. Mi sono appassionato. Poi esaurito. In quell'ordine.

Anno 2004. Bigio scuola per andare all'open day del Politecnico di Milano. Idea iniziale: iscrivermi a ingegneria. Idea finale: la facoltà di Design esiste, mi serve quella. Le decisioni migliori si prendono saltando lezione. (forse)

Cinque anni al Poli e finalmente trovo gente che usa la parola "progettare" senza arrossire. Imparo che un progetto ha bisogno di tempo, ascolto e metodo, non di un preventivo a tre cifre.

Apro Partita IVA. Da li in poi il vero corso di vita: mediare, fatturare, dire di no, dire di si, dire "il preventivo l'ho già mandato".

Co-fondo AWM Solutions, agenzia digitale a Pavia. Ne esco come socio dopo qualche anno. Ci collaboro ancora oggi — perché il bello degli amici di lavoro è che li puoi mollare senza perderli.

Stefano Marabelli
1985 / Oggi Pavia, IT
→ QUELLO CHE RESTA DA SAPERE

DETTAGLI SECONDARI..

08 / COSE
01 |

Game Boy sotto i lampioni.

Giocare in auto di notte sfruttando la luce dei lampioni stradali perché lo schermo non era retroilluminato. Lì impari che se l'idea di base e il contrasto sono forti, bastano quattro tonalità di grigio per catturare l'attenzione. I fronzoli non salvano un pessimo design.

02 |

Feticismo cartaceo.

Compro libri di grafica pesanti e artbook introvabili solo per annusare la carta e toccarne la texture. Abbastanza ironico per uno che passa dieci ore al giorno a progettare cose fatte esclusivamente di luce.

03 |

L'elogio della nebbia.

Lavoro con Milano ma resto a Pavia. La nebbia invernale è fantastica: ti cancella tutto quello che c'è intorno e ti costringe a guardare solo quello che hai davanti. Un ottimo filtro anti-distrazione naturale.

04 |

Educazione giapponese.

I primi anni Duemila li ho persi leggendo Dragon Ball, Berserk e GTO invece di studiare. Però ho imparato che il bianco e nero e una linea dinamica comunicano più di mille presentazioni aziendali.

05 |

Dittatura in cucina.

Niente ricette "a sentimento" o pizzichi a caso. In cucina si pesa tutto al grammo. Se le proporzioni non sono perfette, il piatto fa schifo. Esattamente come un layout allineato male.

06 |

Terapia da bancone.

Ho consumato i banconi dei bar e la pazienza dei baristi per capire le ricette più assurde della miscelazione. La mia valvola di sfogo: la ricerca del bilanciamento alcolico perfetto è l'unica cosa seria quanto il design.

07 |

Invidia del caos.

Lavoro pulito, minimale e brutalista. Ma provo una stima immensa (e una sana invidia) per chi riempie le pagine di roba massimalista e riesce a non far sembrare tutto una discarica. Per me è magia nera.

08 |

Masochismo analogico.

Scatto a pellicola per ricordarmi com'è fallire. Non vedi il risultato subito, non puoi cancellare. Ogni scatto costa e se sbagli hai buttato via un pezzo di materia. Un ottimo bagno di umiltà quotidiano.

SI.
NO.
FORSE..

Domande Frequenti
01 Lavori solo a Pavia? +

No. Ho la base operativa a Pavia (dove c'è ottima nebbia per concentrarsi), ma collaboro regolarmente con clienti a Milano, in tutta Italia e all'estero. Lavoriamo via video call, Slack e Figma. Finché c'è una connessione internet decente, la vicinanza fisica è un concetto del secolo scorso.

02 Perché dovrei scegliere te invece di un'agenzia? +

Perché con me parli e progetti direttamente con chi scrive il codice e disegna i layout. Niente intermediari a fare da telefono senza fili, risposte in tempo reale e tariffe non gonfiate per sostenere uffici di rappresentanza o account manager. Se cerchi una struttura da 50 persone per fare meeting fiume di allineamento, l'agenzia è la scelta giusta. Se cerchi concretezza, velocità e un referente unico, parliamone. Se ti serve un team ho comunque i miei partners.

03 Usi WordPress, Webflow o scrivi codice? +

Dipende da cosa ti serve davvero. Scrivo codice (usando Astro, Javascript, CSS, bootstrap ed altro) quando il progetto richiede un sito ultra-veloce, leggero e cucito su misura al millimetro. Se però le tue esigenze, il tuo budget o la necessità di gestire i contenuti in autonomia orientano il lavoro altrove, uso senza problemi piattaforme come WordPress, Shopify o WooCommerce. Soprattutto se li conosci già e vuoi essere tu a metterci le mani giorno dopo giorno. Nessuna crociata ideologica, solo lo strumento giusto per l'obiettivo giusto.

04 Lavori da solo o hai una struttura? +

Sono un freelance. Questo significa che parli e progetti direttamente con me. Nessun account manager a fare da telefono senza fili, nessun lavoro delegato in segreto a stagisti sottopagati. Se il progetto richiede competenze extra (come copywriter o fotografi), attivo collaboratori fidati di cui garantisco io.

SENZA
RANCORE..

Istruzioni per l'uso
  • Sii diretto: Più sei chiaro su quello che vuoi (e che non vuoi), meglio lavoriamo.

  • Budget: Non aver paura di dirlo. Mi aiuta a proporti la soluzione corretta, non a fregarti.

  • Fiducia: Se mi chiami, fidati del mio metodo. Altrimenti stiamo solo perdendo tempo in due.